I Sistemi Sanitari e le Medicine Tradizionali e Non Convenzionali

I diversi sistemi sanitari nel mondo si stanno caratterizzando per un costante e continuo allineamento nelle pratiche e nelle procedure, nonché per un lento e continuo processo di regionalizzazione e decentramento, e per una sempre maggiore valorizzazione delle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali.
Processi che richiedono conoscenze e competenze specifiche per operare in modo efficace al loro interno, specialmente se si rivestono posizioni apicali con compiti decisionali.
La necessità di costanti e nuove conoscenze è determinata non solo dalle trasformazioni degli assetti organizzativi e operativi dei sistemi sanitari, ma anche dalle nuove patologie croniche, invalidanti e pandemiche che richiedono conoscenze specifiche dei sistemi sanitari nazionali, della rete delle strutture sanitarie, ma anche conoscenze sul funzionamento dei sistemi sanitari mondiali, nonché di puntuali misure preventive e di salute globale.
Un ulteriore elemento della necessità di acquisizione di nuove competenze è dato anche dal fatto che ci troviamo di fronte a una utenza nuova, quella degli immigrati, che proviene da sistemi di salute specifici e differenti. Infine la domanda crescente da parte dei cittadini di poter selezionare con autonomia il tipo di cura, di prestazione, di pratica sanitaria proprio a partire dalle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali.
L’acquisizione di tali competenze investe anche il settore della Medicina Veterinaria e, nello specifico, l’ambito della zootecnia biologica: il controllo degli animali da reddito e delle derrate alimentari di origine animale coinvolgono il sistema della Veterinaria pubblica con notevoli ricadute sulla salute del consumatore e su una gestione ecosostenibile della zootecnia nel rispetto della biodiversità.
Si rendono così utili strumenti e chiavi di lettura capaci di comprendere i processi di mutamento della società e quindi anche dei sistemi per la salute, dei processi culturali, che vanno inquadrati anche in termini di risposte sanitarie e di proposte di politiche che siano coerenti e capaci di tenere conto delle trasformazioni e dei mutamenti più sopra delineati.
Gli operatori, i decisori, ai diversi livelli dei sistemi di welfare e delle organizzazioni sanitarie e di benessere indipendentemente dalla loro natura (pubblico, di mercato, di terzo settore) sono chiamati a dare nuove risposte sanitarie e di salute e ad assumere decisioni all’interno di sistemi organizzativi la cui geometria è in continuo divenire e interessati da una domanda di salute sempre più globale. Essi sono chiamati in una logica di interscambio e di democrazia a progettare, realizzare e gestire in modo innovativo iniziative socio-sanitarie che sviluppino la sfera pubblica per un nuovo e sempre più adeguato sistema di salute e di ben-essere, al cui centro è posta la persona.

Presentazione e contenuti

I master universitari costituiscono una delle possibili offerte formative per i neo-laureati e per chi è già inserito nel mondo del lavoro ed è alla ricerca di un’elevata specializzazione.
La formazione post-laurea, se svolta a un livello qualitativo elevato, quale quello del master, rappresenta una importante opportunità per accrescere le conoscenze e le competenze professionali.
La formazione di una figura con capacità e competenze trasversali è finalizzata all’inserimento lavorativo, in posizione apicale e decisionale, nelle organizzazioni sanitarie, sociosanitarie e di benessere, in linea con il requisito di qualità necessaria per operare nelle organizzazioni che promuovono e mantengono la salute, che si occupano di cronicità e malattie terminali, nonché in unità di ricerca e programmazione sanitaria.
Il modello organizzativo per la gestione e l’erogazione dei servizi sanitari non può più prescindere da considerazioni di natura economica, da affiancare a quelle di tipo clinico-assistenziali e culturale, nonché di conoscenza degli scenari demografici e sociali.
Al cambiamento delle politiche sanitarie e delle strategie di gestione delle organizzazioni per la salute corrisponde un crescente mutamento negli strumenti e nelle tecniche manageriali, ma anche negli strumenti della ricerca, per i quali la definizione del fabbisogno sanitario e di salute costituisce l’aspetto preliminare alla realizzazione di un’efficace pianificazione sanitaria, che tenga conto anche delle nuove esigenze e bisogni di cura degli individui proprio a partire dalle MedicineTradizionali e Non Convenzionali. Il risvolto economico della programmazione e della pianificazione, le modalità di allocazione delle risorse, la gestione delle risorse umane e la definizione degli obiettivi di efficacia, di efficienza e di qualità sono indispensabili alla realizzazione di una gestione razionale che tenda a massimizzare l’utilità a fronte delle risorse impegnate, siano esse umane, strumentali, tecnologiche, coerentemente alle richieste ed esigenze emergenti. 

Finalità e obiettivi

Il master è un progetto dell’Osservatorio e Metodi per la Salute (Mara Tognetti) e dell’Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona Onlus (Paolo Roberti di Sarsina), e intende offrire ai partecipanti strumenti di conoscenza e di analisi sulle realtà dei sistemi per la salute, sia nella sua dimensione attuale, che futura, tenendo conto della sua dinamicità evolutiva e dell’inclusione sempre più ampia di Medicine Tradizionali e Non Convenzionali.
La finalità che guida questa prima edizione è quella di fornire gli strumenti teorici e operativi utili alla formazione di figure professionali in grado di integrare gli aspetti gestionali ed economici con quelli clinico assistenziali e delle diverse medicine, nonché con quello relazionale.
Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi dell’inclusione delle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali nei sistemi sanitari e per la salute.
Saranno inoltre forniti strumenti di analisi quantitativa e qualitativa legati ai temi della salute, finalizzati alla progettazione e alla valutazione dei sistemi per la salute, a livello regionale nazionale e internazionale, nonché allo studio delle disuguaglianze di salute, nei diversi sistemi di cura e di ricerca.
Il Master conferirà competenze volte ad affrontare il tema della salute, della medicina centrata sulla persona, delle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali, i sistemi di salute su  base antropologica attraverso una panoramica dei modelli di salute e del loro impatto sul welfare.
Il Master si rivolge a quanti intendono accrescere professionalità e competenze per migliorare la gestione delle Aziende Sanitarie, dei Presidi Veterinari del Servizio Sanitario, delle Aziende Ospedaliere, degli Istituti di Cura, dei centri di benessere, in linea con la nuova domanda di cura.
Il Master intende formare manager, decisori, operatori che progettino un modello di salute centrata sulla persona, per una medicina sostenibile, trasparente e onesta al fianco di ogni singolo cittadino, di unità operative, nonché delle unità epidemiologiche e di ricerca.
Il Master quindi, intende formare un manager che progetti un modello di sanità accanto al cittadino, promuovendo il miglioramento dei sistemi di gestione per l’efficienza sanitaria, attraverso saperi di salute altamente farmacoeconomici, educazione alla salutogenesi, riconoscimento legislativo, informazione e rapporti con i media, consenso informato per una libera scelta dei percorsi di salute, farmacoeconomia e integrazione sul territorio per i problemi dell’equilibrio sostenibile, criteri di qualità, sicurezza ed efficacia delle terapie e dei farmaci dei vari Sistemi di Salute e Medicine Tradizionali rappresentati.
Il Master è finalizzato all’acquisizione delle capacità di gestione per il supporto alle decisioni organizzative fornendo gli strumenti per lo sviluppo di competenze di tipo manageriale nei ruoli chiave della pianificazione, programmazione, controllo e valutazione all’interno della complessa gestione dei servizi sanitari e di cura, nonché di ricerca.

Destinatari

Il Master si rivolge a:
• medici, odontoiatri, veterinari, biologi, farmacisti;
• amministratori, dirigenti e manager;
• laureati in scienze umane e sociali;
• operatori delle Aziende Sanitarie Locali, delle Aziende Ospedaliere, di strutture ospedaliere con reparti di benessere;
• IRCCS, Fondazioni e hospices, centri di Cure Palliative;
• operatori dell’area sanitaria dei servizi sociali degli Enti Locali e del Terzo Settore e delle Strutture Private e/o Accreditate;
• Amministrativi; Funzionari Regionali;
• dottori di ricerca e ricercatori universitari;
• ricercatori di enti privati e pubblici;
• operatori degli osservatori;
• cittadini in possesso dei requisiti richiesti.
Possono inoltre partecipare coloro che sono in possesso di titolo di studio straniero purché equipollente a uno dei predetti titoli da parte di un’autorità accademica italiana.

Sbocchi professionali

La figura del Manager dei “Sistemi Sanitari, delle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali” con competenze interdisciplinari è finalizzata all’inserimento lavorativo all’interno del Sistema Sanitario e del più ampio contesto del Sistema per la Salute, in posizione di vertice nell’organizzazione e nella gestione delle diverse tipologie di strutture che si occupano di salute, dalla direzione di unità operative complesse (ospedaliere e/o territoriali), al coordinamento o consulenza all’interno di istituzioni pubbliche, private, di terzo settore, come assessorati regionali, agenzie regionali per la sanità e i servizi socio-sanitari, ministero, cliniche, imprese farmaceutiche, imprese di servizi o fornitrici per le aziende sanitarie, società di consulenza, osservatori epidemiologici, centri di ricerca, hospices, strutture che si occupano di benessere, di ricerca sui sistemi sanitari e sulle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali, nonché le Università.

Struttura e programma

Il Master è strutturato in 1.500 ore di attività formativa e professionalizzante suddivisa in lezioni, stage, studio guidato e studio autonomo. 

Stage

Completano la formazione gli stages e i project work, che permettono ai singoli corsisti di sviluppare le specifiche abilità e competenze richieste per il profilo di carriera.
Il Master prevede l’obbligo dei partecipanti all’attività di stage per un periodo di 400 ore presso una struttura sanitaria pubblica o privata che può essere individuata dall’allievo o attraverso il servizio di placement garantito dall’organizzazione del Master.
Lo stage permette ai partecipanti di sperimentare e consolidare le competenze e le conoscenze specifiche acquisite nel corso della formazione d’aula del Master. Durante il periodo di stage i partecipanti possono sviluppare i propri project work grazie alla presenza di un tutor aziendale e del tutor universitario.

Università di Milano-Bicocca
Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale
Osservatorio e Metodi per la Salute
 
SISTEMI SANITARI, MEDICINE TRADIZIONALI E NON CONVENZIONALI
Master I° Livello
Direttore: Prof.ssa Mara Tognetti
Coordinatore: Prof. Dott. Paolo Roberti di Sarsina
 
Anno Accademico 2011 – 2012
 
Progetto dell’Osservatorio e Metodi per la Salute dell'Università di Milano-Bicocca e dell’Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona Onlus

http://www.master-sistemisanitari-medicinenonconvenzionali.org/ 

Calendario didattito
L’attività del Master avrà inizio il 7 Ottobre 2011 presso l’Università Milano – Bicocca e terminerà il 29 Giugno 2012
 

Scadenza iscrizione
Il termine ultimo per la presentazione della domanda di ammissione è fissato per il giorno 6 luglio 2011 alle ore 12. Per informazione sulla modalità di presentazione della domanda si veda il bando che sarà pubblicato sul sito www.unimib.it

Per informazioni:
Università Milano - Bicocca
Facoltà di Sociologia
Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 - 20126 Milano
Tel.: 02-64487571
Fax: 02-64487561
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 13 Aprile 2012 09:41 )