La medicina tibetana, Sowa Rigpa, è una delle più antiche medicine tradizionali conosciute. Il suo sviluppo in occidente è legato al riconoscimento della complementarietà alla nostra medicina, per il suo grande potenziale nella diagnostica predittiva e nella creazione di cure mediche personalizzate.

La medicina tibetana è una medicina complessa con una lunga storia di efficacia dei suoi trattamenti. Poiché sta iniziando a diffondersi a livello globale, come le medicine tradizionali cinese, ayurvedica indiana e altre, è importante dare informazioni precise sulle sue caratteristiche.

Riferimenti alla medicina tibetana si possono trovare in culture antiche di 2.500 anni. Nel regno di Shang Shung, professionisti della religione sciamanica Bön trascrissero testi formali su rituali di guarigione, predizione medica e astrologia. La predizione medica poteva indicare un particolare disturbo non limitandosi alla sola osservazione medicina, bensì collegando tutti gli eventi ritenuti importanti: il matrimonio, il lavoro, un lutto.
Le culture indigene del Tibet pre-Buddista comprendevano nella loro medicina l'utilizzo di rimedi naturali a base di erbe. In particolare, impacchi per le ferite, molto comuni in quegli ambienti difficili. Questi trattamenti di base hanno formato una branca della medicina tibetana. Le pratiche sciamaniche, anche se considerate credenze superstiziose, ponevano l'accento sulla persona,  sulla meditazione e sul bilanciamento del proprio corpo sia interno che esterno. Proprio questo concetto del rapporto mente - corpo, si sarebbe sviluppato con il Buddismo in Tibet.

Diagnostica predittiva, prevenzione mirata, creazione di trattamenti medici personalizzati

La medicina tibetana considera diversi elementi per la diagnosi di malattie e squilibri.

Il primo, e più importante aspetto, è  scoprire la costituzione umorale dell'individuo. L'umore è determinato dalla dieta e dal comportamento della madre del bambino durante la gravidanza. l tre umori sono rlung (vento), mKhris pa (fuoco), e il kan (terra e acqua). La prevalenza o le differenze tra i tre possono predisporre, per esempio, il tipo di corpo, la forma della testa, la digestione, la tipologia del sonno e le espressioni emotive, ma anche le specifiche malattie. Per esempio le persone con una costituzione  mKhris pa (fuoco) sono più soggette a malattie della pelle, eruzioni cutanee e infezioni. Quindi una cura preventiva mirata può essere assunta prima del verificarsi della malattia.

Allo stesso modo ogni aspetto della vita può predisporre la persona alla malattia. L'ambiente in cui si vive, per esempio, caldo umido o freddo secco del deserto, produce squilibri specifici.

Anche lo stile di vita, insieme a età, genere e altre variabili, svolge un ruolo simile: un duro lavoro fisico, o forti stimoli intellettuali, anche se non portano immediatamente alla manifestazione di una malattia, possono creare nel tempo uno squilibrio.

Altro elemento importante è la valutazione della digestione. Secondo la medicina tibetana uno squilibrio in qualsiasi organo o parte del corpo deriva in primo luogo da uno squilibrio nella digestione. Per questo motivo ogni trattamento medico personalizzato, comprende sempre formule di erbe, dieta, comportamento e trattamenti esterni che portino equilibrio e salute all'apparato digerente.

Fondamentali in un consulto con un medico tibetano sono il controllo del polso e, se possibile, dell'urina.
Attraverso il polso è possibile interpretare l'umore del paziente e, in particolare, diagnosticare squilibri in ogni organo.
Dell'urina si considerano nove aspetti, tra cui colore, formarsi di bolle, sedimenti, odore, che possono contenere chiavi utili per la diagnosi.

Cura

Mentre la medicina tibetana non considera la prevenzione mirata a target sociali specifici o gruppi economici, vi è, invece, una forte condivisione delle conoscenze del medico con il suo popolo. Per esempio, i medici educavano i nomadi a raccogliere erbe specifiche per la cura propria e della comunità per aiutarsi all'insorgere della malattia.

Quando un medico tibetano cura un paziente, lavora a lungo con lui e con la sua famiglia/comunità per supportarne l'equilibrio e la salute. Se il paziente è un seguace del Buddismo o ne è interessato, il medico, in aggiunta ai rimedi erboristici, prescrivere sedute di meditazione o consiglia esercizi di Yantra Yoga tibetano.

Sviluppi futuri

Sono parecchi i punti che, attraverso fruttuose alleanze con la medicina tibetana, posso essere rafforzati e fatti crescere. E' necessario che i governi e le organizzazioni mediche riconoscano nella medicina tibetana un praticabile e vantaggioso strumento complementare al sistema sanitario. Questo potrà essere realizzato attraverso una maggiore comunicazione tra medici tibetani e medici occidentali, con la ricerca continua e la condivisione, in modo che entrambe le medicine ne possano beneficiare.
Alcuni testi medici tibetani sono stati tradotti ma esiste una gamma estremamente ampia di documenti,  commenti, handbook, testi di identificazione delle erbe e trascrizioni di formule di medicinali a base di erbe che necessitano di traduttori qualificati per essere fruiti.
Ricerche sull'efficacia della medicina tibetana e sulla sua possibilità di integrazione con la medicina occidentale sono già state effettuate sia nelle regioni tibetane sia in occidente. Queste ricerche sono un buon inizio ma mancano ancora indagini scientifiche più rigorose. Alcuni studenti occidentali frequentano stage in Tibet o India, ma la stessa cosa deve essere fatta anche in America e in Europa per gli studenti tibetani. 

Infine, è importante continuare la ricerca su proprietà e punti di forza delle formule tibetane a base di erbe. A questo proposito una delle grandi difficoltà è che la medicina tibetana non accetta formule a ingrediente unico, bensì è attraverso combinazioni anche fino a 108 o più ingredienti che una formula guadagna in forza.

Conclusione

La medicina tibetana è una modalità di guarigione unica e preziosa che merita riconoscimento e sostegno. Offre ai pazienti piani di trattamento personalizzati che favoriscono l'equilibrio con il proprio ambiente e, anche, la capacità di prevenire l'insorgenza della malattia.

P. Roberti di Sarsina
Esperto per le Medicine Non Convenzionali del Consiglio Superiore di Sanità. 
Presidente dell'Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona ONLUS.
Osservatorio e Metodi per la Salute, Università di Milano-Bicocca. 
www.medicinacentratasullapersona.org

L. Ottaviani
International Shang Shung Institute for Tibetan Studies - Arcidosso

J. Mella

Shang Shung Institute, Conway- USA

Immagine di Dmitry Pichugin - Fotolia.com

 

 

 

  

 

 

 

Tratto da:
Roberti di Sarsina P., Ottaviani L., MellaJ. Tibetan medicine: a unique heritage of person-centered medicine. EPMA Journal DOI 10.1997/s13167-011-0\3-x. 
http://www.springerlink.com/content/6503187543882747/

 

 

  

 

 

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 12 Aprile 2012 20:58 )