Hai subito un torto, ma il pensiero dei costi da affrontare ti fa passare la voglia di tutelarti? La soluzione è sotto casa. Se è vero che la giustizia lumaca dilata i tempi delle udienze e allunga la parcella del cliente, da qualche anno in Italia è possibile ricevere assistenza all’interno di veri e propri negozi del diritto. Si tratta di locali con una vetrina su strada, arredati in modo spartano e privi di segretaria, dove si può entrare senza appuntamento ed esporre dubbi o preoccupazioni a un professionista sempre presente. Questo permette di ottenere un parere preventivo grazie a una prima consulenza gratuita, che ci aiuta a inquadrare il problema.

«Non sempre adire la via legale è una scelta personale per reagire a un torto. Può capitare di essere chiamati in causa dallo Stato, da un’amministrazione pubblica o dal vicino di casa per una multa non pagata o una disputa condominiale», spiega l’avvocato Francesca Passerini, vicepresidente di AL - Assistenza Legale «In Italia, sono pochi i settori in cui si può agire in autotutela e far valere da soli la propria voce. Per la quasi totalità delle convocazioni, è necessaria la presenza di un avvocato».

Il progetto AL Assistenza Legale è nato nel marzo 2007, subito dopo il decreto Bersani, che ha liberalizzato le professioni abrogando le norme che obbligavano gli avvocati a rispettare tariffe fisse o minime. I due fondatori di AL, gli avvocati Francesca Passerini e Cristiano Cominotto, hanno deciso di sfruttare la nuova libertà tariffaria per rendere l’assistenza legale maggiormente fruibile.

«Soprattutto le persone più anziane, hanno spesso difficoltà a esercitare i propri diritti ma anche a far valere le loro volontà», continua l’avvocato Passerini. «In alcuni casi, soprattutto se soli e con difficoltà di deambulazione, possono necessitare di un amministratore di sostegno che svolga per loro alcuni compiti essenziali, come la riscossione della pensione o il pagamento di bollette e altri tributi». Anche in tema di successioni, spesso si pensa che l’unica strada possibile sia quella del notaio, i cui costi scoraggiano la stesura di un testamento. «In realtà, le proprie volontà possono essere affidate a un avvocato, che quantifica la quota di patrimonio che è possibile destinare al di là della successione legittima e spiega in maniera semplice come muoversi in questo delicato settore».

Quale aiuto 

Il primo scoglio da superare quando siamo alla ricerca di un avvocato è individuare il professionista che abbia competenza nella materia specifica in cui ci siamo impegolati. «Il vantaggio di AL è trovare in un unico contesto un team di avvocati dove, ciascuno, svolge una materia prevalente». Si va dal diritto di persone e famiglia (separazioni, divorzi, successioni, testamenti, interdizioni, inabilitazioni) a questioni legate al lavoro (licenziamenti, mobbing, lavoro subordinato o parasubordinato, contratti a termine, agenzia, infortuni), dalla responsabilità civile (sinistri stradali, infortuni in luoghi interni ed esterni, responsabilità del medico e dell’ospedale) al risarcimento del danno (fatto illecito, assicurativo o in seguito a furti), dal settore immobiliare (acquisto della casa, multiproprietà, preliminari, locazioni, sfratti, vertenze con l’impresa costruttrice, condominio, infiltrazioni, servitù di passaggio, terreni) al diritto penale (reati contro la persona, contro il patrimonio, urbanistici e paesaggistici), dall’immigrazione al diritto bancario (recupero crediti, problemi bancari e finanziari), fino alla tutela del consumatore (prodotti difettosi, garanzia, acquisti non andati a buon fine).

L'idea dalla Cina 

Da dove è arrivata l’ispirazione per questa giustizia senza barriere? «Avevamo effettuato un viaggio in Cina per incontrare altri avvocati e abbiamo scoperto un sistema che ci ha colpiti», ricorda Passerini. «In quel Paese, vista la densità di popolazione e la mancanza di istruzione all’interno di alcuni contesti, non sono le persone a recarsi dall’avvocato, ma viceversa è l’avvocato a seguire il cliente nelle proprie attività quotidiane».

Da qui, è nata l’idea di importare in Italia un modo per permettere a tutti di accostarsi a un professionista senza paura. «Nel primo colloquio esplorativo, spieghiamo alla persona se può o meno far valere un proprio diritto e, in caso positivo, stiliamo un preventivo delle spese che dovrà sostenere, in modo che possa decidere in tutta tranquillità se adire in giudizio o meno». La consulenza permette anche di “bloccare” una situazione, perché spesso lasciare scadere i termini di prescrizione ci fa perdere ogni possibilità di tutelarci e fa lievitare i costi rispetto a una difesa tempestiva.

 

Intervista di Paola Rinaldi
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AL - Assistenza Legale 
Il primo Studio Legale su strada in Italia

♦ L’Assistenza è un diritto di tutti
 La Legge è uguale per tutti
 Tutti hanno diritto a far valere i propri diritti

Il servizio si basa sulla trasparenza dei rapporti tra legale e cliente sin dal primo ingresso in studio, al momento del preventivo. Le due idee di base sono:
 avvicinare l’avvocato e l’assistenza legale ai cittadini, eliminando ogni barriera e rispondendo alle domande della clientela anche senza appuntamento;
 su tutto il territorio nazionale, riunire avvocati di elevato profilo ed esperienza, che riconoscendosi nei tre valori di AL, ne condividano idee e professionalità.

AL, con i suoi 17 uffici in tutta Italia, situati al piano terra con vetrine fronte strada, fornisce assistenza legale a 360º a clienti privati e imprese. 
Milano (2 studi) - Ancona - Caserta - Civitanova Marche - Firenze - Fondi (LT) - Livorno - Padova - Parma - Perugia - Pescara - Piacenza - Seregno (MB) - Teramo - Treviso – Udine

Per maggiori informazioni:
www.alassistenzalegale.it
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Francesca Passerini 
Avvocato, Vicepresidente di AL - Assistenza Legale

Ha svolto la pratica forense in uno dei più rinomati studi legali milanesi di diritto immobiliare e delle locazioni. Diventata avvocato, ha aperto nel 1993 il proprio studio nel cuore di Milano. Da sempre sensibile alle problematiche connesse al mondo femminile, è stata Membro del Comitato per le Pari Opportunità per Tutti, all’interno del quale ha svolto relazioni e conferenze sulla tutela dei diritti delle donne anche nell’ambito del nucleo famigliare. Durante la Missione in Cina degli Avvocati Milanesi, nel 2007, ha intessuto rapporti professionali con studi legali di Pechino e Shanghai, con particolare riguardo alla condizione delle donne e al diritto di famiglia in Oriente. Con l’avvocato Cristiano Cominotto, ha ideato AL Assistenza Legale, un nuovo concetto di studio legale, dinamico e coerente alle effettive esigenze di chi ha bisogno dell’avvocato.

 

 

Ultimo aggiornamento ( Domenica 01 Luglio 2012 13:44 )